Laser in Odontostomatologia

Il Dr. Franchi è uno dei più esperti operatori laser in italia.

Si occupa di questa tecnologia avanzata e delle sue applicazioni in odontostomatologia ed in medicina estetica dal 1998.

È perfezionato in tecnologie avanzate e applicazioni del laser presso le università di Firenze, Foggia e Nizza (master internazionale).

È abilitato per l'utilizzo di tutte le lunghezze d'onda.

È stato docente nei corsi di perfezionamento delle università di Firenze, Siena, Pisa, Genova, Foggia.

Professore a contratto Università di Genova 2003 e Firenze 2008.

Ha ricoperto la carica di presidente di A.I.O.L.A. (Accademia Internazionale di Odontoiatria Laser Assistita ) dal 2010 al 2014, dopo aver fatto parte del direttivo dal 2002 al 2010.

Ma quali sono le applicazioni dei laser in odontostomatologia?

Praticamente l'uso del laser con le sue diverse lunghezze d'onda supporta le prestazioni necessarie in tutti i campi dell'odontoiatria.

Cosa sono le lunghezze d'onda?

Il laser è una macchina capace di emettere una luce pura, monocromatica, caratterizzata appunto dalla lunghezza d'onda.

Si parla spesso di laser…. Dovremmo invece parlare dei laser, dato che ogni laser è in grado di emettere un certo tipo di "luce", che per le sue caratteristiche è in grado di interagire con determinati tessuti.

Pertanto per lavorare sui tessuti duri, come il dente o l'osso, sarà necessario un certo tipo di lunghezza d'onda (e quindi un laser) mentre per lavorare sui tessuti molli (gengive, mucose) sarà necessario utilizzare un altro tipo di laser, con la sua specifica lunghezza d'onda.

Odontoiatria pediatrica : l'utilizzo del laser ad erbio per la terapia della carie sui denti decidui e/o permanenti permette di ridurre l'invasività e conseguentemente il dolore nella terapia della carie e pure di eliminare una fonte di stress per il piccolo paziente rappresentata dal rumore del trapano e dalla vibrazione.

Chirurgia orale : l'asportazione di lesioni delle mucose del cavo orale mediante il laser rende l'intervento meno invasivo e riduce o annulla il sanguinamento, fatto fondamentale qualora il paziente sia scoagulato.

Parodontologia : in questa branca il laser rappresenta un efficace e potente ausilio, in grado di ridurre drasticamente la necessità di interventi invasivi: più dell'80% delle tasche parodontali profonde possono essere tenute sotto controllo mediante l'utilizzo del laser " a cielo coperto " inserendo la fibra ottica sottilissima all'interno della tasca, naturalmente dopo un'adeguata levigatura delle radici e curettaggio mediamte courettes chirurgiche e/o strumenti ad ultrasuoni . Nei casi più avanzati, poi, si ottengono eccellenti risultati utilizzando il laser ad erbio dopo l'apertura di un lembo per decontaminare e biostimolare i tessuti, utilizzando come riempitivo dei difetti parodontali biomateriali e/o prgf.

Endodonzia : in tutte quelle situazione dove il "nervo è morto" ovvero in presenza di una necrosi pulpare, il laser viene utilizzato , dopo la strumentazione dei canali con i normali strumenti al nichel-titanio, per decontaminare efficacemente i possibili focolai di infezione residui: infatti la letteratura scientifica riporta un insuccesso pari a circa il 10% di cure canalari ( devitalizzazioni ) " radiologicamente perfette ", ovvero ben eseguite dall'operatore. L'insuccesso in tutti questi casi è dovuto alla permanenza nei sottilissimi canalicoli accessori che fanno parte del sistema endodontico di germi anaerobi, ovvero di batteri che possono vivere benissimo e per anni in assenza di ossigeno e quindi poi di dare origine ad infezioni, granulomi e cisti, anche, appunto, in presenza di cure strumentali perfette. il laser invece, producendo una "luce" battericida, riesce a penetrare in profondità, anche in quei sottilissimi canalicoli dove qualsiasi strumento manuale o rotante o lavaggio non sono in grado di arrivare efficacemente. Gli studi al microscopio elettronico hanno dimostrato che il laser è in grado di ridurre drasticamente la carica batterica all'interno dei canali radicolari, fino al 98%!!!

Biostimolazione : uno degli effetti più importanti del laser è rappresentato dalla sua capacità di biostiomolare i tessuti e quindi di aiutare la guarigione, accelerandola, riducendo il gonfiore e il dolore, accelerando la rigenerazione tissutale e la guarigione degli impianti dentali, permettendone il carico più precocemente, accelerando il movimento ortodontico, riducendo i tempi di trattamento. Altra applicazione è quella sulle disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare e quindi anche nel trattamento delle sinusiti e delle cefalee.

Trattamento del russamento e delle OSAS : un'importante e poco conosciuta applicazione è quella del trattamento non invasivo del russamento e delle OSAS (apnee notturne). Con poche sedute si riesce di ottenere nel 70-80 % dei casi una drastica riduzione del russamento e delle apnee, senza ricorrere alla chirurgia demolitiva o alla ossigenazione forzata, con i disagi imponenti che ne conseguono.

Applicazioni in medicina estetica : numerosissime sono le applicazioni del laser in medicina estetica, dalle asportazioni di neoformazioni, al ringiovanimento non invasivo del viso, del collo del decoltè e delle mani. È possibile trattare le macchie senili, la couperose, gli antiestetici capillari del viso e del collo. Il trattamento delle cicatrici e degli esiti dell'acne giovanile.

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