L'Isola d'Elba tra le prime ad utilizzare un'innovativo sistema di pulizia dentale: CMT introduce il protocollo GBT
La prima e unica "GBT Machine" dell'isola è ora disponibile presso "CMT Clinica Dentale ed Estetica di Portoferraio".
Esperienza senza dolore, con il protocollo Guided Biofilm Therapy le sedute di igiene orale sono paragonabili ad un trattamento di benessere: basato su 4 decenni di ricerca clinica, tecnologia e soddisfazione del cliente. Probabilmente la migliore esperienza odontoiatrica mai vissuta!
Cos'è la GBT e perché cambia tutto.
Per decenni, quando si parlava di "pulizia dei denti", i pazienti sapevano già cosa aspettarsi: strumenti metallici, un certo fastidio, a volte dolore, e denti sensibili per qualche giorno. Era lo standard, e lo si accettava come tale.
Oggi quello standard non esiste più.
La Guided Biofilm Therapy, da qui l'acronimo GBT è un protocollo clinico sviluppato dall'azienda svizzera EMS in collaborazione con i più autorevoli parodontologi e igienisti dentali a livello internazionale. È il risultato di anni di ricerca scientifica e studi clinici condotti nelle principali università europee, e rappresenta una svolta concreta nel modo di concepire la prevenzione, l'igiene professionale e la terapia parodontale.
La GBT è un protocollo basato su prove scientifiche, orientato alle indicazioni, sistematico e modulare per la prevenzione, la terapia e il mantenimento. Non si tratta di una semplice variante della detartrasi tradizionale: è un approccio completamente diverso, più preciso, più rispettoso dei tessuti e, soprattutto, notevolmente più confortevole per il paziente.
Il cuore del protocollo: la GBT Machine.
La tecnologia che rende possibile tutto questo è la EMS Airflow Prophylaxis Master, la macchina che abbiamo introdotto nel nostro studio. Attraverso la somministrazione di un preciso getto di polvere di eritritolo, è in grado di rimuovere completamente e in modo delicato dai denti e dagli impianti il biofilm e i batteri in esso contenuti, senza graffiare o danneggiare lo smalto, la dentina, il cemento radicolare e i materiali da otturazione eventualmente presenti sui denti.
L'eritritolo è una polvere finissima circa 14 micron di granulometria, che non è abrasiva ma è abbastanza densa da rimuovere efficacemente il biofilm batterico. È una differenza fondamentale rispetto agli strumenti meccanici tradizionali, che spesso asportano materiale dentale sano insieme al deposito che si vuole eliminare.
Il biofilm: il nemico invisibile che dobbiamo combattere.
Per capire perché la GBT sia così importante, bisogna capire cos'è il biofilm. Il biofilm non provoca soltanto malattie dentali. I batteri presenti nel biofilm danneggiano i denti, le gengive e l'osso. Ma non solo: i batteri trovano il modo di penetrare nell'organismo e col tempo possono causare gravi malattie sistemiche. Alcuni studi hanno evidenziato che la malattia parodontale, provocata dal biofilm non rimosso, può favorire l'insorgenza persino di diabete, malattie cardiocircolatorie, parti prematuri ed altri disturbi. Il biofilm lasciato in sede può inoltre calcificarsi, trasformandosi in tartaro.
Il problema del biofilm è che è praticamente invisibile a occhio nudo. Quindi anche la migliore pulizia dentale, non è in grado di verificare, quanto a fondo si sia arrivati. I metodi tradizionali lo affrontano, praticamente alla cieca, trattando indistintamente tutte le superfici. La GBT invece lo rende visibile prima di intervenire, attraverso l'utilizzo dei raggi ultravioletti ed un marcatore.
I 7 passi del protocollo GBT.
Il protocollo si articola in passaggi precisi e sequenziali:
1. Diagnosi. Ogni paziente ha una sua problematica personale, per cui si esegue una varifica specifica per ogni paziente: denti sani, carie, gengivite, parodontite, impianti sani, mucosite, peri-implantite, per citarne alcune.
2. Identificazione. Il biofilm viene reso visibile grazie a un rilevatore di placca EMS. Il paziente può vedere con i propri occhi dove si trovano i batteri, e la rimozione viene guidata dal colore. Una volta rimosso il biofilm, è più facile rilevare il tartaro residuo. Il colorante è organico e permette l'individuazione della così detta placca, specialmente quella invisibile.
3. Motivazione. Aumentare la consapevolezza e istruire il paziente sull'igiene orale domiciliare corretta. La prevenzione inizia a casa. Ogni paziente riceve consigli personalizzati su una migliore igiene orale e la prevenzione di malattie.
4. Airflow®. Rimozione del biofilm, delle macchie e del tartaro di recente formazione con il getto di eritritolo.
5. Perioflow®. Rimozione del biofilm nelle tasche parodontali fino a 9 mm di profondità, raggiungendo aree impossibili per gli strumenti tradizionali.
6. Piezon®. Rimozione del tartaro mineralizzato con ultrasuoni di nuova generazione, meno traumatici dei tradizionali.
7. Controllo finale. Verifica dell'esito del trattamento con nuovo rilevatore di placca, per assicurarsi che non resti biofilm residuo.
Perché è diverso dalla detartrasi tradizionale.
Nell'immaginario comune, quando si parla di detartrasi, si pensa a un intervento invasivo e spesso doloroso. Alcuni pazienti richiedono un'anestesia blanda per questo. L'impiego di strumenti meccanici, utilizzati in maniera incontrollata e non mirata su tutte le superfici, può danneggiare i tessuti del cavo orale.
Durante il protocollo GBT, l'utilizzo del colorante rilevatore di placca per evidenziare il biofilm batterico permette al professionista di lavorare in maniera selettiva, precisa ed efficace sui soli depositi presenti, evitando di stressare i tessuti oltre il necessario.
In termini pratici: meno fastidio durante la seduta, nessun danno allo smalto, risultati migliori e duraturi.
L'igiene orale professionale con la Guided Biofilm Therapy è estremamente gradevole. Un appuntamento per la seduta di igiene professionale dal dentista diventa un'esperienza di benessere. Il trattamento è indolore e non danneggia i denti.
Per chi è indicata la GBT.
Il protocollo GBT si adatta a tutti i pazienti e a tutte le condizioni cliniche:
- Pazienti con denti naturali sani, in prevenzione periodica.
- Pazienti con gengivite o parodontite (terapia non chirurgica).
- Portatori di impianti dentali.
- Pazienti in terapia ortodontica con apparecchi fissi.
- Pazienti con protesi fisse e ponti.
- Bambini e adolescenti.
- Pazienti anziani o con condizioni di salute sistemica.
La prima GBT Machine dell'Isola d'Elba è a CMT.
Questa tecnologia è già presente nei migliori studi odontoiatrici europei. EMS mantiene un registro ufficiale, l'EMS Finder dove sono elencati tutti i centri certificati che offrono il protocollo GBT, in modo che i pazienti possano trovare facilmente lo studio attrezzato più vicino a loro.
CMT Clinica Dentale ed Estetica di Portoferraio sarà il primo e per ora l'unico studio dell'Isola d'Elba a disporre della GBT Machine e del protocollo GBT certificato EMS.
Per gli Elbani residenti, per i turisti che trascorrono periodi prolungati sull'isola e per i proprietari di seconde case, questo significa poter accedere a un trattamento di igiene orale all'avanguardia senza dover raggiungere il continente.
Prenota la tua prima seduta GBT
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