La sedazione cosciente in Odontoiatria



La sedazione cosciente in Odontoiatria

Per sedazione cosciente si intende una serie di protocolli che, mediante la somministrazione di farmaci al Paziente, si è in grado di produrre uno stato di rilassamento, paragonabile ad un sonno sereno, tale da eliminare l’ansia e tensioni che spesso precedono e talvolta precludono la seduta odontoiatrica.

Scoperta già nel 700, fu  introdotta durante gli anni 30 del 900. É una tecnica moderna riconosciuta ed accreditata in medicina, soprattutto in odontoiatria, per via inalatoria. É una tecnica che prevede la somministrazione di una miscela personalizzata di un gas (protossido d’azoto – N2O) e ossigeno (O2) erogata da un’apposita sofisticata macchina (Sedation Machine), che somministrata per via nasale mediante apposite mascherine nasali, induce un senso di rilassamento e benessere, senza alterare la coscienza e la capacità di collaborare.

Molti Pazienti rinunciano a curarsi per la paura del Dentista (Odontofobia) spesso derivante da precedenti esperienze traumatiche vissute o assimilate dal racconto di amici o parenti.

Un effetto particolarmente apprezzato è quello dell’amnesia indotta: il paziente che si sottopone alla sedazione cosciente non avrà ricordo della seduta stessa, facendo sì che questi possa ritornare tranquillamente dal Dentista anche per le cure successive.

 

Quali tipologie di Pazienti possono considerarsi candidati alla sedazione cosciente?

Innanzitutto, come gia’ sottolineato precedentemente, la sedazione cosciente può considerarsi utile e talvolta indispensabile in Pazienti odontofobici, che per la paura del Dentista si sottraggono alle cure, precipitando in condizioni igieniche e di salute orale ingravescenti, andando incontro così a mal di denti, ascessi, infezioni, fino alla perdita dei loro denti.

Chi è il paziente candidato a seguito di particolari esigenze:

- Pazienti con problemi di salute, come: cardiopatici, epilettici, ipertesi. La sedazione cosciente producendo un rilassamento, attutisce tutte le complicanze che in soggetti del genere si accentuerebbero.

- Pazienti con più o meno importanti disabilità cognitive o intellettive (es. autistici o iperattivi) che  in condizioni normali non offrono alcuna collaborazione.

- Riduzione del riflesso del vomito (presa di impronte posizionamento diga), in soggetti sensibili.

- Pazienti bambini. Molto spesso in Odontoiatria Pediatrica si incontra una diffidenza nei confronti dei Medici in generale e per il Dentista in particolare. Inoltre i piccoli Pazienti hanno per la loro età una scarsa tendenza a rimanere fermi e collaborare per tempi lunghi.


A proposito dei pazienti piccoli.

Se il bambino è collaborante e ci troviamo di fronte a piccoli interventi, poco invasivi, che possono essere eseguiti in mani esperte, con la dovuta organizzazione e sfruttando le moderne tecnologie (laser, ozono…), in genere si può procedere senza la sedazione.

Qualora invece ci dovessimo trovare di fronte a molte carie destruenti, che necessitano di terapie più aggressive o anche soltanto prolungate e quasi sempre accompagnate dalla necessità di anestesia locale (la “ puntura “ è sempre mal tollerata e accettata dal bambino), bene, in questi casi è bene proporre ai genitori la procedura della sedazione cosciente.

Questo sia per poter eseguire tranquillamente e correttamente la cura odontoiatrica, sia per non stressare il bambino, che non ci perdonerà mai di averlo in qualche modo “ violentato “ , diventando noi stessi colpevoli della futura odontofobia del piccolo Paziente.

 

 Reinhold  -   Sedation Machine DigitaleControindicazioni.

Premesso che la sedazione cosciente è una pradica medica riconoscita dall'ordine dei medici e praticata da professionisti specializzati, per cui non c'è nulla da temere che non sia già considerato e valutato dai diversi protocolli medici. Come tutte le terapie e le pratiche mediche ci può essere sempre una contro indicazione o degli effetti avversi.

Nel caso della sedazione cosciente non ci sono effetti avversi, specifici, se somministrati in ambiente tutelato e controllato come uno studio medico. Soprattutto perché utilizziamo attrezzatura medica che in caso di malfunzonamento si blocca, per evitare una miscela pericolosa.

Ma nel caso di patologie o difficoltà restiratoria temporanea è sconsigliato l'utilizzo della sedazione cosciente. Ne elenchiamo le principali:

- Difficoltà a respirare con il naso, soprattutto nel caso di sedazione per via inalatoria, Raffreddore, Sinusite, Bronchite.

- Broncopneumopatie ostruttive.

- Enfisema.

- Pregressi interventi sul timpano.

- Pazienti oftalmici.

- Pazienti in Gravidanza (primi 3 mesi).

- Sclerosi multipla.

 

DEFINIZIONE DI SEDAZIONE COSCIENTE (secondo le Linee Guida Nazionali)

La sedazione cosciente utilizzata in ambito odontoiatrico induce rilassamento del paziente senza perdita della coscienza. Questa tecnica può essere realizzata mediante uno o più farmaci somministrati per via inalatoria, enterale o endovenosa.

La scelta della metodica è dettata dalla valutazione dello stato d’ansia del Paziente, dalle sue condizioni di salute, dall’età e dalla tipologia e durata dell’intervento odontoiatrico programmato.

É pertanto necessaria una attenta anamnesi da parte del Dentista/Sedazionista, perché questi possa decidere se e con quale metodica procedere.

In generale, per interventi di lieve/media entità in condizioni di ansia lieve/media si prevede in generale la metodica inalatoria con Protossido d’Azoto (N2O), eventualmente preceduta da una premedicazione per bocca con un ansiolitico (Benzodiazepina) e può essere eseguita in studio privato dall’odontoiatra.

Per interventi di lunga durata, particolarmente invasivi e/o in caso di situazioni particolari (autismo, grave odontofobia etc ) è invece indicata una sedazione cosciente per via endovenosa. In questo caso è necessaria la presenza di un Medico Anestesista, che dovrà procedere con l’incannulazione di una vena che mantenga pervio l’accesso ai farmaci e per questo motivo potrà essere prevista una premedicazione con un ansiolitico (Benzodiazepina) per via orale o intramuscolare o  una sedazione cosciente inalatoria.

In questo caso si rende necessario il monitoraggio dei parametri vitali. Dovrà anche essere previsto un maggior controllo a fine seduta ed un controllo: il Paziente dovrà rimanere per il tempo necessario prima di essere dimesso e dovrà lasciare lo Studio accompagnato.

Nel caso della sedazione per via inalatoria invece la dimissione potrà avvenire dopo pochi minuti dal termine della seduta e non sarà necessario l’accompagnamento se non nel caso di un minore, che dovrà comunque essere accompagnato.

La sedazione cosciente per via inalatoria viene eseguita facendo respirare al Paziente la miscela adeguata di protossido d’azoto (N2O) e ossigeno (O2) mediante una mascherina nasale di opportuna forma e dimensioni.

La miscela protossido/ossigeno viene fornita da una macchina  (Sedation Machine) che offre tutte le sicurezze necessarie affinché non ci possano essere scambi di bombole (attacchi diversi per protossido e ossigeno) ed il dosaggio massimo di protossido non potrà mai superare il 70 %, rapporto di sicurezza che previene sedazioni profonde. Inoltre, qualora nel corso della seduta finisca l’ossigeno, la macchina immediatamente si bloccherà.

Al termine della seduta verrà erogato soltanto ossigeno puro per pochi minuti ed il Paziente recupererà completamente la sua lucidità e potrà lasciare lo Studio Odontoiatrico in completa autonomia.

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